|
Diego Landi,
l’autore proposto dal Fotoclub CHIAROSCURO,
è fotografo originalissimo, colto, istrionico e raffinate
le sue fotografie, che denunciano uno spirito inquieto alla
ricerca di altrettanto inquieti spiriti cui dare verbo con
silenti fotogrammi.
Nulla è casuale o provocatoriamente ammiccante, nel suo
modo di esprimersi. Lo stile consolidato, la ricerca del
particolare che a volte è pura astrazione, la vertigine
insita negli sfocati esasperati pur così delicatamente delineati,
creano un legame forte, emotivo con l’osservatore.
In questa mostra, ancora una volta ci propone una sua interpretazione
intimistica dei personaggi più che una monocorde chiave
di lettura del soggetto.
Il suo coinvolgimento è totale, quasi una simbiosi, che
lo spinge fino al limite della capacità di lettura fotografica.
Il paradosso che si coglie osservando alcune sue gigantografie
è la distanza dell’immagine cui l’autore ci
sottopone per la loro visione: allontanarsi da esse per
entrare in esse, per violare il segreto di una luce, di
un volto disfatto dalla grana, di un occhio appena percepito
che da laggiù ci osserva.
Il mistero dell’anima umana.

 |